Facebook lancia ufficialmente le Audio Room.
Per il momento disponibili solo negli Stati Uniti, si legano ad alcune novità podcast sul social. Gli host saranno in grado di pre-invitare altri utenti come speaker o di consentire ai membri del pubblico di parlare durante una sessione, proprio come su Clubhouse. Nelle prossime settimane previsto un rilascio in altri Paesi.
Personaggi popolari, contraddistinti dalla spunta blu, e gruppi, possono già accendere le loro stanze tematiche, dove far parlare un massimo di 50 persone in contemporanea.
Questa è già una differenza con Clubhouse, che invece limita il numero di speaker a seconda del pubblico presente. Altro elemento distintivo con l’app, che ha riportato in auge la fruizione simil-podcast, è l’opportunità di tenere delle conversazioni ‘sponsorizzate’ o finalizzate ad una causa no-profit. All’interno delle stanze e delle chat saranno infatti presenti dei pulsanti con cui acquistare qualcosa o sostenere una particolare causa. Su Clubhouse, ad oggi, gli utenti hanno la possibilità di portare avanti operazioni del genere ma linkando manualmente i siti di riferimento. Inoltre, i creatori potranno decidere se una stanza è ad ingresso libero o a pagamento, una tantum o in abbonamento, un’occasione in più per monetizzare il loro lavoro. Le Live Audio Rooms possono essere create sia nei gruppi privati che in quelli pubblici, ma nel primo caso, l’accesso è limitato ai soli membri del gruppo.
Gli utenti di Facebook possono ricevere avvisi sull’arrivo di una nuova Live Audio Room tramite il News Feed, sia sull’app di Android che iOS.
